RANA DI LATASTE

Rana latastei (Boulenger, 1879)                                        

                                                                                                          Foto di Enrico Romanazzi                            

Riconoscimento:

Di taglia media (maschi 5, femmine 6.5 centimetri); colorazione dorsale bruno-rossastra molto variabile, più o meno macchiata di nero; colorazione bianca del labbro superiore che si interrompe sotto l'occhio, divenendo bruno scuro; apice del muso appuntito; gola con estesa marmoreggiatura nero-grigia, in cui è sempre evidente una striscia bianca longitudinale che assume l'aspetto di una "T" rovesciata.

 

Distribuzione:

Questa specie è endemica, presente solo nella Pianura Padano-Veneta, dal Piemonte all'Istria, con le popolazioni più consistenti nella pianura lombarda, veneta e friulana. In Veneto è diffusa principalmente nell'alta pianura e nella fascia delle risorgive, e anche in diverse stazioni collinari e pedemontane, fino a quasi 600 metri.

 

Biologia:

Insettivora; è legata ai boschi di latifoglie con prevalenza di Farnia e Carpino bianco, ricco sottobosco e lettiera, presenza di legno morto e forte umidità al suolo. Si può rinvenire anche in corrispondenza dei boschi ripariali, e anche nelle campagne meglio conservate. Si riproduce già a febbraio marzo e predilige  pozze ombreggiate o acque di risorgiva a debole corrente, in genere con fondo argilloso o limoso. In natura di rado supera i 3 anni di vita.

 

Conservazione

Era originariamente legata ai boschi umidi di latifoglie della Pianura Padano-Veneta, orami quasi completamente scomparsi a causa dell'uomo. E' quindi minacciata in tutto il suo areale e inserita nell'allegato II della Convenzione di Berna, negli allegati II e IV della Direttiva Habitat, ed è anche elencata come specie vulnerabile sia nella Lista Rossa mondiale elaborata dalla IUCN sia in quella regionale redatta dall'Associazione Faunisti Veneti.

 

Distribuzione:

Questa specie è presente solo nella Pianura Padano-Veneta, dal Piemonte all'Istria, con le popolazioni più consistenti nella pianura lombarda, veneta e friulana. In Veneto è diffusa principalmente nell'alta pianura e nella fascia delle risorgive, e anche in diverse stazioni collinari e pedemontane, fino a quasi 600 metri.

 

Specie simili:

La rana dalmantina, che ha gola e ventre bianchi e labbro superiore bianco fino all'apice del muso;