Panoramica del Montello

 
 

Tratto stradale interessato: S.P. 77 "Nord Montello" (meglio nota come "Strada Panoramica del Montello"), tra presa 16 nord (Via General Vaccari) e presa 7 nord (Via Gorini)

Chilometrica di riferimento: da I12 a VII6

Ente amministrativo territorialmente competente: Comuni di Crocetta del Montello, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia e Provincia di Treviso

Lunghezza del tratto interessato ed eventuali provvedimenti viabilistici: 6 km circa, da Santa Margherita (presa 16 nord - Via General Vaccari) a Nervesa della Battaglia presso la presa 7 nord - Via Gorini, suddivisi in 3 settori d’intervento (Santa Mama, Cippo degli Arditi, Nervesa della Battaglia). Richiesta di autorizzazione per posa barriere mobili e cartelli di pericolo "Presenza di uomini e mezzi" con segnalatore luminoso durante la migrazione (Settore Viabilità della Provincia di Treviso e Comuni competenti: Crocetta del Montello, Volpago del Montello, Nervesa della Battaglia)

Caratteristiche generali dell’area: Strada provinciale asfaltata che costeggia il versante settentrionale della collina del Montello prospiciente il corso del fiume Piave, la cui sponde costituiscono i siti riproduttivi per gli anfibi. Lungo questa infrastruttura viaria si trovano abitazioni sparse e piccoli nuclei abitativi (Santa Margherita, Santa Mama, Cippo degli Arditi, Santa Croce), aree boschive prevalentemente a latifoglie gestite a ceduo, prati a sfalcio, coltivazioni a cereali e vigneti. A nord della strada, per lunghi tratti parallelo al suo tracciato, è presente il canale industriale dell’ENEL "Castelviero - Della Vittoria", che costituisce una ulteriore barriera ecologica per gli anfibi che si riproducono nelle zone umide presenti lungo le sponde in destra orografica del Piave. Il tratto indicato nelle mappe è quello maggiormente interessato dalla mortalità di anfibi ma l'intera lunghezza della "Panoramica" risulta importante per le migrazioni degli anfibi. Anche diverse strade secondarie (le cosiddette "prese") che scendono dalla scarpata settentrionale del Montello sono interessate da intense migrazioni: tra queste si segnalano in particolare le prese 15 nord (Via Medaglie d'Oro), 14 nord (Via della Vittoria), 13 nord (Via del Fante), 11 nord (Via Sernaglia). Presso Casa Tres a Santa Mama, a monte della Strada Panoramica, è presente una pozza di grandi dimensioni che risulta interrata da almeno dieci anni.

Sito riproduttivo: tratti a debole corrente in destra orografica del Piave tra Santa Margherita e Nervesa della Battaglia (all'altezza della presa 7 nord). In particolare sono presenti canali naturali di una certa consistenza in località Santa Margherita all'altezza della presa 16 nord e fino alla presa 13 nord e in località Cippo degli Arditi (presa 11 nord)

Georeferenziazione (riferita al tratto di maggior flusso): 45°49'49.75"N 12° 5'32.43"E (Santa Mama), 45°50'4.51"N 12° 6'57.15"E (Cippo degli Arditi), 45°50'41.77"N 12° 8'35.34"E (Nervesa della Battaglia)

Specie di anfibi interessati dall’impatto stradale: tritone crestato italiano (Triturus carnifex), tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris), rospo comune (Bufo bufo), rospo smeraldino (Bufo viridis), raganella italiana (Hyla intermedia), rana verde (Pelophylax synkl. esculentus), rana dalmatina (Rana dalmatina), rana di Lataste (Rana latastei)

Specie di interesse comunitario o in Lista Rossa regionale: tritone crestato italiano (Triturus carnifex), tritone punteggiato (Lissotriton vulgaris), rospo comune (Bufo bufo), rospo smeraldino (Bufo viridis), raganella italiana (Hyla intermedia), rana verde (Pelophylax synkl. esculentus), rana dalmatina (Rana dalmatina), rana di Lataste (Rana latastei)

Periodo raccolta dati migrazioni: 2003-2012

Numero esemplari morti nel tratto (min-max): 250-2.000

Numero esemplari raccolti vivi nel tratto (min-max): 3.000-15.000

Stima numerosità della popolazione: 15-20.000 esemplari adulti (principalmente rospo comune e rana di Lataste)

Periodo di migrazione e di impatto sugli anfibi: febbraio-aprile (adulti), giugno (neometamorfosati)

Periodo massimo impatto: marzo-aprile

Presenza di aree tutelate: S.I.C. IT3240004 - Montello, Z.P.S. IT3240023 - Grave del Piave, S.I.C. IT3240030 - Grave del Piave - Fiume Soligo - Fosso di Negrisia

Referente locale: Alessandra Bogo, Cecilia Parlante, Enrico Romanazzi

Interventi proposti: posa tunnel e barriere fisse nei punti focali di attraversamento stradale, recupero zone umide presenti sul rilievo del Montello, verifica impatto canale ENEL e messa in opera di eventuali interventi di mitigazione, monitoraggio degli interventi di gestione attiva, raccolta dati migrazioni anfibi